jolie

Afferrare con la linea, la forma, il colore un istante di vita e preservarne l’eco: è questo il gesto che ha la forza di ottenere attenzione. Dall’ancestrale gestualità e la visione cromatica delle donne Soninke della Mauritania, nasce Jolie: fatta di quel gesto che porta in sé grazia e leggerezza.

Jolie_Afra-T

 

Jolie_frontale_afra_tJolie_obliqua_afra_t

Schermata 2017-05-09 alle 09.32.31
Soninke Woman, Mauritania, Africa photo by Margaret Courtney-Clarke
african-canvas-07
Soninke Woman, Mauritania, Africa photo by Margaret Courtney-Clarke
african-canvas-06
Soninke Woman, Mauritania, Africa photo by Margaret Courtney-Clarke

 

rainbow

“L’artista deve essere cieco nei confronti delle forme riconoscibili e non riconoscibili, sordo ai dettami e desideri del suo tempo, ma con gli occhi aperti dentro di sé, con orecchi costantemente attenti alla voce interiore dell’intima necessità”. Era la visione di Kandinsky scritta nel 1918 in “Lo Spirituale nell’Arte” che sembra coincidere con la necessità interiore di Georgia O’Keeffe di sentirsi un essere plurale, incapace di rientrare ed essere contenuto in una singola immagine di sé, esattamente come i soggetti delle sue tele.

Della stessa sostanza è Rainbow, che non vuole essere una borsa o un fiore, ma la funzione della prima e il profumo appassionante del secondo.

Rainbow_afra-t.png

Raimbow_Frontale_afra_t.pngrainbow_obliqua_afrat.png

Schermata 2017-04-28 alle 14.52.14.pngSchermata 2017-04-28 alle 14.51.27.png

Schermata 2017-04-28 alle 14.06.44.png